Cos’è l’edilizia sostenibile?

L’Edilizia sostenibile è un terreno di incontro tra diverse discipline tecniche e teoriche. Grazie alle meravigliose scoperte scientifiche degli ultimi venti anni e all’unione di fisici, chimici, architetti e produttori di materiali edili, l’obiettivo di costruire edifici sostenibili per l’ambiente che siano confortevoli per l’uomo e duraturi nel tempo, è sempre più vicino!

Anche le istituzioni, a partire dall’Unione Europea, stanno dedicando molte energie e direttive all’edilizia sostenibile, soprattutto per tentare di contrastare l’inquinamento atmosferico dovuto alla CO2 e i suoi effetti negativi, come l’effetto serra, il restringimento della fascia di ozono e le pericolose piogge acide.

Anche il contenimento del consumo di risorse naturali non rigenerabili come il petrolio e il gas naturale gioca un ruolo fondamentale nell’aumentato interesse di cittadini, forze politiche e istituzioni.

Inoltre, i movimenti ambientalisti e animalisti hanno operato numerose campagne per contrastare la diminuzione della biodiversità, cioè delle specie esistenti di animali e vegetali.

Oltre ad un maggiore rispetto per l’ambiente, investire nell’edilizia sostenibile significa anche avere un concreto risparmio economico nel lungo termine, basti pensare al vantaggio di realizzare un buon isolamento termico: il costo iniziale viene ammortizzato in poco tempo attraverso il risparmio di energia ottenuto.

Un edificio sostenibile è dotato di sistemi ed impianti ad altissima efficienza, basso consumo e minime emissioni inquinanti, prevede l’utilizzo di sostanze naturali o il riciclo delle stesse, contiene l’uso di risorse non rinnovabili e deve ridurre in maniera significativa l’impatto ambientale.

Abitare in una casa sostenibile apporta benefici non solo alla salute, ma anche al portafogli!

Bioedilizia, bioarchitettura, Green building, bioarchitettura: sono tutte declinazioni dell’impegno di tecnici e cittadini per vivere in un mondo più salutare e non sprecare le risorse!

Inserire impianti di ultima generazione, accorgimenti tecnici, prevedere i cicli di riutilizzo delle risorse fondamentali come l’acqua, è fondamentale in fase di progettazione e costruzione di un nuovo edificio o abitazione.

Tuttavia, è possibile apportare delle migliorie alla propria casa anche in fase di ristrutturazione, vediamo insieme quali sono i fronti più urgenti su cui agire e quali vantaggi offrono le soluzioni green!

Edilizia sostenibile: eliminare le infiltrazioni di aria

Le infiltrazioni di aria, i così detti spifferi, che entrano nella tua casa o nel tuo ufficio creano una forte dispersione di calore. Spesso le infiltrazioni viaggiano attraverso le canaline della luce, delle antenne, negli spazi lasciati aperti dall’installazione dei dispositivi di areazione forzata e dagli infissi vecchi o montati male!

Con piccoli interventi migliorativi è possibile inserire o rafforzare le guarnizioni nei buchi che permettono il passaggio dell’aria, esistono anche delle schiume ecologiche che si espandono e si asciugano all’aria, molto utili per interventi a basso costo e fai da te.

Per le finestre con vetro singolo, spesso il punto dolente delle case non di recente costruzione, è consigliabile sostituire i serramenti e scegliere quelli a doppio vetro o vetrocamera.

Esistono molti modi per verificare il livello di infiltrazione d’aria negli edifici ma il più preciso è il Blower-Door Test, un test apposito per la misurazione del tasso di ricambio d’aria dovuto dalle infiltrazioni.

Quando il test viene eseguito da tecnici esperti, permette di individuare i punti in cui è necessario intervenire strutturalmente o con piccole attività correttive, per contenere la dispersione termica e migliorare la sostenibilità dell’edificio. Il test misura i valori pre e post-intervento.

Se desideri una consulenza e vuoi saperne di più sull’edilizia sostenibile non esitare a contattarci!

I nostri esperti ti aiuteranno a migliorare l’efficienza energetica della tua casa rispettando il tuo budget e le tue esigenze!